Il ruolo della cooperazione sociale e il welfare locale | Ricerca | Fondazione Craxi
Oggi nella crisi economica che sta mettendo alla prova le economie nazionali e sovranazionali, quale è il ruolo della cooperazione?
Il Libro Bianco sul futuro del modello sociale, curato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali nel maggio 2009, Maurizio Sacconi, assegna un ruolo di primo piano alla cooperazione, individuata come esempio di responsabilità e sussidiarietà.
“Altrettanto evidente è il ruolo strategico del mondo cooperativo, sintesi tra sviluppo imprenditoriale, economico e sociale che si pone quale protagonista dinamico di uno sviluppo inteso non esclusivamente in senso materialista, ma come accrescimento delle libertà di autodeterminazione e autorealizzazione delle persone”
“Una rete fatta di persone, famiglie, piccole comunità, associazioni, imprese profittevoli e non, volontariato, cooperative che alimentano il senso di responsabilità civile, la fiducia e la solidarietà reciproca”.
Nell’ottica del superamento del Welfare State tradizionale, responsabile di una forte inefficienza determinata dall’eccessivo paternalismo del sistema e dai disincentivi all’innovazione, il mondo cooperativo, è un protagonista del futuro Welfare comunitario, meta delle moderne politiche.
Ma ancor più che sistemica, la vocazione della cooperazione è locale, territoriale. In Italia sono circa migliaia le cooperative, soprattutto medio/piccole, che animano la vita economica e sociale del Paese, guardando all’esigenza concreta della realtà nella quale sono inserite.
Questa ricerca è riuscita a studiare a 360° gradi il mondo della cooperazione, concentrandosi in particolare sull’elaborazione di misure concrete per il sostegno e la promozione delle attività delle cooperative, con particolare attenzione ai servizi di cura e assistenza, al welfare locale e agli strumenti contrattuali di regolazione del rapporto di lavoro.
» Consulta la ricerca

